Certificazione energetica

Termo, il software per redigere la certificazione energetica degli edifici

Termo consente la redazione della certificazione energetica degli edifici e soddisfa gli adempimenti previsti dalla Legge 10/91, D.P.R. n. 412/93 aggiornato dal D.P.R. n. 551/1999 e D.Lgs. 192/2005 così come modificato dal D.Lgs. 311/2006, D.Lgs. 115/2008, D.P.R. 59/2009 e D.M. 26/06/2009 in materia di contenimento del consumo energetico degli edifici.

Sono state recepite inoltre le più recenti normative in riferimento alla certificazione energetica degli edifici, secondo la Finanziaria 2008 e il DM 19/02/2007 aggiornato dal DM 07/04/2008, DM 06/08/2009 e DM 26/01/2010.

Il software risolve le esigenze dell'utente in termini di massima versatilità, precisione e semplicità d'uso.

Principali funzionalità

Certificazione energetica edifici

Le incombenti problematiche ambientali ed energetiche quali il surriscaldamento globale ed i tassi di inquinamento dovuti al riscaldamento domestico hanno reso necessaria una veloce sensibilizzazione di tutti gli addetti al processo edilizio ed in particolare l'utente finale sul tema dell'efficienza energetica.

La certificazione energetica, prescritta dal D.Lgs. 192 e dalla Direttiva europea 2002/91 è lo strumento che punta a questa sensibilizzazione.

Certificatore energetico

Il certificatore energetico è la figura che dovrà adempiere alla redazione della certificazione energetica degli edifici. Il percorso certificativo segue tutto il processo edilizio che va dalla progettazione alla fine dei lavori per arrivare all'Attestato di certificazione energetica (ACE).
Le figure che possono diventare certificatori energetici e le modalità per diventarlo cambiano in funzione della regione, ad esempio, gli ingegneri elettronici:

  • in Toscana devono seguire il corso come detta la norma nazionale
  • in Puglia sono abilitati se professionisti iscritti all'albo
  • in Emilia Romagna ed in Liguria, a prescindere dalla specializzazione sono abilitati solo dopo il corso di 80 ore
  • in Lombardia sono abilitati se professionisti iscritti all'albo con 3 anni di esperienza in settore attestata dal relativo ordine oppure se hanno frequentato con esito positivo dell'esame finale, uno dei corsi di formazione organizzati dai soggetti accreditati da Regione Lombardia.

Attestato di qualificazione energetica

L'attestato di qualificazione energetica è un documento redatto da un tecnico abilitato non necessariamente estraneo alla proprietà, alla progettazione o alla realizzazione dell’edificio ed è obbligatorio per edifici di nuova costruzione e per gli interventi ricadenti nell’ambito di applicazione di cui all’articolo 3, comma 2, lettere a), b) e c), del D.Lgs. 192/05 e s.m.i., in questo ultimo caso limitatamente alle ristrutturazioni totali. L'attestato di qualificazione energetica (AQE), dopo l'entrata in vigore delle linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici, contenute nel D.M. 26 giugno 2009, avvenuta il 25 luglio 2009, è divenuto uno strumento al fine di semplificare il successivo rilascio della certificazione energetica.

Obbligo di certificazione energetica

Nel gennaio 2008 scatta l'obbligo della certificazione energetica per gli appartamenti appartenenti ad un edificio civile servito dal servizio energia; l'obbligo era già previsto dalla legge 10/91 ma la mancanza di decreti attuativi ne hanno impossibilitato la messa in pratica.
Con il D.Lgs. 192/2005 gli edifici di nuova costruzione e quelli interessati da grandi ristrutturazioni, sono interessati dall'obbigo della certificazione energetica.
La Finaziaria 2007 e la Fianziaria 2008 definiscono gli obblighi dell'attestato di certificazione energetica per accedere alle detrazioni fiscali del 55 %. La legge 133/2008 pone infine delle restrizioni annullando l'obbligo di allegare l'attestato di certificazione energetica nel caso di trasferimento a titolo oneroso e locazione di immobili; inoltre eliminano la nullità del contratto per trasferimenti e locazioni nel caso di mancanza di attestato di certificazione energetica.

Situazione regionale

Secondo il D.Lgs. 311/2006 le regioni e le province autonome possono recepire i contenuti della direttiva europea e dei decreti nazionali manenendone però vincoli e principi fondamentali.

Regione Lombardia

  • Piano Casa
  • Certificazione energetica obbligatoria
  • Limiti aggiuntivi rispetto al D.Lgs. 311
  • Metodo di calcolo regionale

Provincia autonoma di Bolzano

  • Piano Casa
  • Certificazione energetica obbligatoria
  • Limiti aggiuntivi rispetto al D.Lgs. 311
  • Metodo di calcolo provinciale

Regione Friuli Venezia Giulia

  • Piano Casa
  • Certificazione energetica volontaria

Veneto

  • Piano Casa

Provincia autonoma di Trento

  • Certificazione energetica volontaria

Regione Valle d'Aosta

  • Piano Casa

Regione Piemonte

  • Piano Casa
  • Certificazione energetica obbligatoria
  • Limiti aggiuntivi rispetto al D.Lgs. 311
  • Bonus volumetrici

Regione Liguria

  • Piano Casa
  • Certificazione energetica obbligatoria
  • Limiti aggiuntivi rispetto al D.Lgs. 311
  • Metodo di calcolo regionale

Regione Emilia Romagna

  • Piano Casa
  • Certificazione energetica obbligatoria
  • Limiti aggiuntivi rispetto al D.Lgs. 311
  • Metodo di calcolo regionale

Regione Marche

  • Piano Casa

Regione Toscana

  • Piano Casa
  • Certificazione energetica obbligatoria

Regione Umbria

  • Piano Casa

Regione Campania

  • Piano Casa

Regione Lazio

  • Piano Casa

Regione Abruzzo

  • Piano Casa

Regione Puglia

  • Piano Casa
  • Certificazione energetica obbligatoria (dal 12/04/2010)

Regione Basilicata

  • Piano Casa

Regione Sardegna

  • Piano Casa